I commercianti che sospendono l’attività commerciale per ferie (o altri motivi) devono comunicare all’Agenzia delle Entrate che il registratore telematico rimarrà fuori servizio.
Questa sorta di adempimento diventa necessario quando si superano i 12 giorni di pausa dalle attività (quale ad esempio la chiusura stagionale).
A prevedere il cambio di stato del Registratore Telematico è l’ultimo aggiornamento delle specifiche tecniche per la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi, a metterlo in discussione è un ordine del giorno del Governo approvato il 1° agosto durante i lavori sulla legge di conversione del DL n. 75/2023.
Quando è necessario comunicare le ferie o la chiusura stagionale all’Agenzia delle Entrate mettendo il Registratore Telematico fuori servizio?
Le novità introdotte prevedono, di fatto, un nuovo adempimento per gli esercenti che hanno messo in calendario un periodo di ferie superiore a 12 giorni o la chiusura stagionale.
Nel testo si legge:
“Nel caso in cui l’interruzione dell’attività sia superiore ai 12 giorni (ad esempio ferie lunghe, chiusura stagionale, inutilizzo temporaneo, etc.) o se l’esercente non fosse in grado di conoscere la durata del periodo di inattività e di comunicarla a priori, il Registratore Telematico deve prevedere la possibilità di predisporre l’invio di un evento di tipo “fuori servizio”, codice 608 (magazzino/periodo di inattività), per comunicare al sistema l’inizio del periodo di inattività. In questo caso il RT tornerà “In servizio” alla prima trasmissione utile”.
Registratori di cassa inclusi o esclusi dall’obbligo
Un aspetto delicato riguarda l’individuazione della platea degli esercenti soggetti a questo nuovo obbligo. Il sopra citato Provvedimento 15943 infatti specifica che tale novità non riguarda indistintamente tutti i soggetti dotati di un registratore di cassa telematico. In particolare, il paragrafo 1.2 del Provvedimento chiarisce che la Versione 11 delle Specifiche tecniche RT – contenente la novità di nostro interesse – deve essere rispettata obbligatoriamente.
Le categorie di registratore di cassa obbligate al cambio di stato su “fuori servizio” sono due:
- gli apparecchi con istanza di approvazione a partire dal 1° luglio 2023;
- gli apparecchi approvati prima del 1° luglio 2023 ma con istanza di variante presentata successivamente al 30 giugno 2023.
Tutti gli altri registratori telematici – almeno fino a nuove disposizione – sono esonerati da questo obbligo.
Modalità di comunicazione
La comunicazione del codice “608” può essere effettuata
- direttamente dal registratore stesso
L’invio di un evento di tipo “fuori servizio” avviene in questo modo:- digitare “4 -> CHIAVE -> 9900 -> TOTALE”;
- con il tasto “SUBTOTALE” scorrere le opzioni fino al menù “FUORI SERVIZIO” e confermare con “TOTALE”;
- impostare “608” come “CODICE DETTAGLIO” e confermare con “TOTALE”;
- inserire eventuali note (opzionale) e confermare con “TOTALE”;
- mediante il cassetto fiscale:
- dell’impresa;
- anche a mezzo di un intermediario abilitato.
Eseguendo la seguente procedura:
- nella sezione “Area Gestore ed Esercente”;
- tramite la voce di menu “Procedure di Emergenza” e poi “Dispositivo Fuori Servizio”.
AGGIORNAMENTO LOTTERIA SCONTRINI
Sempre lo stesso decreto prevede di aggiornare, entro il 2 Ottobre 2023, il registratore di cassa per adeguare lo stesso ai nuovi dati richiesti per la lotteria degli scontrini.
Per effettuare tale adeguamento è riconosciuto un credito di imposta fino ad un massimo di € 50,00 purchè il lavoro sia pagato tramite mezzi tracciabili (NO CONTANTI!)
A tal fine si chiede di contattare i propri tecnici del registratore fiscale al fine di capire il proprio stato e come comportarsi.
Ovviamente ricordatevi di comunicare tali chiusure!!!
Rimini 31/08/2023
STUDIO BRUSCHI